Conto Termico 3.0
Incentivi per la Riqualificazione Energetica dal 2026
Cos’è il Conto Termico 3.0
Il Conto Termico 3.0 è il principale strumento nazionale di incentivazione per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti e per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con contributi economici erogati dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
A partire dal 2026, il meccanismo entra pienamente a regime e rappresenta una leva strategica per:
• ridurre i consumi energetici,
• abbattere i costi di gestione,
• migliorare le prestazioni ambientali degli edifici,
• accelerare la transizione energetica di enti pubblici, imprese e privati.
M’Ingegno affianca il Committente lungo l’intero ciclo tecnico e amministrativo, dalla valutazione preliminare fino all’ottenimento dell’incentivo.
A chi si rivolge
l Conto Termico 3.0 è rivolto a un’ampia platea di beneficiari, tra cui:
• Pubbliche Amministrazioni (Comuni, Province, enti pubblici, scuole, edifici istituzionali)
• Soggetti privati (persone fisiche, condomìni, enti non commerciali)
• Imprese e operatori del terziario (industrie, strutture ricettive, centri commerciali, servizi)
Ogni categoria presenta modalità di accesso, intensità di incentivo e obblighi documentali differenti.
Interventi incentivabili
In funzione del soggetto beneficiario, della tipologia di edificio e delle caratteristiche tecniche dell’intervento, il Conto Termico 3.0 consente di incentivare un’ampia gamma di soluzioni per la transizione energetica, tra cui:
• Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale ed estiva con sistemi ad alta efficienza energetica (pompe di calore, sistemi ibridi, tecnologie a fonti rinnovabili)
• Produzione di energia termica da fonti rinnovabili, finalizzata alla copertura dei fabbisogni energetici dell’edificio
• Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, integrata agli interventi di efficientamento energetico
• Sistemi di accumulo elettrochimico (batterie) a servizio degli impianti rinnovabili, per l’ottimizzazione dell’autoconsumo e della gestione dei carichi
• Infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, comprese colonnine e sistemi di ricarica a servizio di edifici pubblici, privati e del settore terziario
• Interventi sull’involucro edilizio (isolamenti termici, serramenti), ove ammessi e coerenti con il quadro normativo
• Sistemi di regolazione, controllo e contabilizzazione dei consumi, laddove previsti
• Diagnosi energetica, con specifiche modalità di incentivo e anticipazione in determinati casi
Ogni intervento è soggetto a requisiti tecnici, limiti di spesa e condizioni di cumulabilità che devono essere verificati preventivamente. Un corretto inquadramento tecnico-normativo è fondamentale per evitare riduzioni, ritardi o rigetti dell’incentivo.
Modalità di accesso all’incentivo
Il Conto Termico 3.0 prevede diverse procedure di accesso, tra cui:
• Accesso diretto, successivo alla realizzazione dell’intervento
• Prenotazione, applicabile in specifici casi, in particolare per soggetti pubblici
La scelta della procedura incide su tempi, documentazione e flussi finanziari. M’Ingegno supporta il Committente nell’individuazione della modalità più efficiente e sicura.
Il supporto tecnico di M’Ingegno
Analisi di fattibilità e inquadramento normativo
• verifica dei requisiti di ammissibilità
• analisi dei vincoli tecnici e regolatori
• stima preliminare dell’incentivo e dei tempi di erogazione
Progettazione e documentazione tecnica
• relazioni tecniche e verifiche prestazionali
• computi metrici e capitolati
• coordinamento tecnico con installatori e imprese
Gestione della pratica GSE
• predisposizione e controllo della documentazione
• caricamento e gestione delle richieste
• supporto fino alla liquidazione dell’incentivo
Collaborazione con ESCo qualificate (su richiesta del cliente)
M’Ingegno collabora, su tutto il territorio nazionale, con ESCo qualificate e selezionate, in grado di supportare interventi complessi di riqualificazione energetica, inclusi modelli EPC (Energy Performance Contract) e soluzioni con investimento a carico di terzi.
La coinvolgimento della ESCo avviene esclusivamente su richiesta del cliente e solo quando la struttura dell’intervento lo rende opportuno.
In ogni caso:
• M’Ingegno resta il referente tecnico indipendente del Committente
• la progettazione, le verifiche e il controllo tecnico rimangono centrali e autonomi
• la ESCo opera come strumento operativo e finanziario, non come sostituto della consulenza tecnica
Questo approccio consente al cliente la massima flessibilità, mantenendo trasparenza, controllo e qualità tecnica dell’intervento.
Approccio di Energy Management
M’Ingegno opera anche come EGE – Esperto in Gestione dell’Energia, integrando la progettazione impiantistica con l’analisi dei consumi e delle performance energetiche, al fine di massimizzare il ritorno economico e ambientale degli interventi.
Perché pianificare oggi
Il 2026 rappresenta un passaggio chiave per la piena operatività del Conto Termico 3.0. Pianificare con anticipo consente di:
• strutturare interventi tecnicamente coerenti,
• ridurre i tempi di accesso agli incentivi,
• integrare fonti rinnovabili, accumuli e mobilità elettrica in un’unica strategia energetica.